Varianti Covid19, fra test e vaccini

Come rilevare le mutazioni genetiche e curarle

Mutazioni del virus Sars-CoV-2 sono state osservate in tutto il mondo fin dall’inizio della pandemia. Se la maggior parte delle mutazioni non ha avuto un impatto significativo qualcuna ha dato al virus un vantaggio selettivo rispetto alle altre attraverso

una maggiore trasmissibilità, una maggiore patogenicità con forme più severe di malattia o la possibilità di aggirare l’immunità precedentemente acquisita da un individuo o per infezione naturale o per vaccinazione.

L’ISS – Istituto superiore di sanità fa chiarezza sulle tre varianti che in questo momento destano preoccupazione, e che sono monitorate con attenzione. Le varianti prendono il nome dal luogo dove sono state osservate per la prima volta. In tutti e tre i casi il virus presenta delle mutazioni sulla cosiddetta proteina ‘spike’, che è quella con cui il virus ‘si attacca’ alla cellula.

Continua a leggere l’articolo su Oltreilfatto.it

Condividi su:
Lascia un commento