Le RSU operano direttamente nei luoghi di lavoro, rappresentando tutti i lavoratori, iscritti e non iscritti al sindacato, nelle relazioni con l’amministrazione. Essendo elette da tutti i dipendenti, le RSU garantiscono una rappresentanza democratica e diretta delle istanze dei lavoratori. La CISL FP nazionale coordina e supporta le RSU, assicurando che le loro attività siano in linea con le politiche sindacali nazionali e fornendo assistenza nelle negoziazioni locali.
La CISL FP nazionale fornisce linee guida, formazione e supporto alle RSU per affrontare le trattative locali, assicurando che le negoziazioni integrative siano coerenti con gli obiettivi e le strategie nazionali del sindacato. Questo coordinamento garantisce una rappresentanza uniforme ed efficace dei lavoratori su tutto il territorio nazionale.
Le RSU, pur avendo autonomia decisionale a livello locale, collaborano strettamente con le strutture territoriali e nazionali della CISL FP. Questa collaborazione assicura che le decisioni prese a livello locale siano informate dalle politiche nazionali e che le esigenze specifiche dei lavoratori siano comunicate ai livelli superiori del sindacato.
Se pensiamo al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per le Funzioni Locali 2022-2024 l’obiettivo principale dei delegati RSU della Cisl FP è garantire equità, dignità e progresso per i lavoratori del comparto pubblico locale.
Equità: Le proposte avanzate mirano a creare condizioni di lavoro più giuste e paritarie. Ad esempio, la proroga fino al 2026 delle progressioni verticali “in deroga” offre ai dipendenti ulteriori opportunità di avanzamento di carriera, promuovendo una crescita professionale equa all’interno degli enti locali.
Dignità: La Cisl FP sottoline la necessità di riconoscere il valore e l’importanza del lavoro svolto dai dipendenti pubblici locali.
Progresso: Le trattative includono proposte innovative per migliorare le condizioni lavorative, come la sperimentazione di una settimana lavorativa di quattro giorni e l’incremento del punteggio per le progressioni interne a favore dei dipendenti senza avanzamenti economici da oltre sei anni. Queste iniziative mirano a modernizzare l’organizzazione del lavoro e a favorire un ambiente più dinamico e soddisfacente per i lavoratori.












